Il codice etico




I. PARTE GENERALE

Premessa

Intrac S.p.A. (di seguito denominata anche la “Società” e/o “Azienda”) storicamente nasce come marchio nel 1997. L’origine è ARNEG Spa, casa madre leader mondiale nella produzione di banchi frigoriferi destinati alla grande e piccola distribuzione, scaffalature commerciali e celle frigorifere.

Nel 1997 si intuisce l’utilità di effettuare una differenziazione di produzione, garantendo alla stessa una visibilità distinta. Da questa idea nasce INTRAC, acronimo di “International Rack”.

Dal 1999 nello stabilimento di Rovigo, su un’area di oltre 100.000 mq di cui 45.000 mq coperti, per produzione, uffici, showroom.

La produzione spazia dalle scaffalature commerciali per ogni indirizzo merceologico, sia per punti vendita specializzati che non, ai banchi cassa tradizionali e dedicati.

Gli impianti per la lavorazione della lamiera sono di concezione avanzata, le linee di stampaggio e profilatura sono tra le più moderne presenti sul mercato, e l’impianto di verniciatura a polveri epossidiche risponde alle più rigide normative di sicurezza ambientale

La Società ha preso coscienza dell’impatto delle attività svolte dalla propria organizzazione sui dipendenti e collaboratori, sull’ambiente, sulle comunità locali e sui Clienti con cui interagisce. 

Tale consapevolezza ha portato la Società ad assumere e dichiarare il proprio impegno e la propria responsabilità Sociale ed Ambientale assicurando che lo sviluppo dell’organizzazione a lungo termine sia sostenibile e rifletta i valori e le aspettative dei dipendenti e collaboratori, della Società, dei Clienti e delle parti interessate in genere.

Intrac ha identificato le principali tendenze sociali ed ambientali suscettibili di avere degli effetti sulle proprie attività nei prossimi anni e per le quali intende svolgere un ruolo proattivo in qualità di Azienda responsabile.

Per tale ragione Intrac ha incluso nel proprio sistema di gestione integrato sia gli obiettivi di qualità che quelli di carattere ambientale, energetico e di tutela della sicurezza e salute dei lavoratori.

La Società ha avviato il percorso per l’ottenimento della certificazione del proprio sistema di gestione per la Sicurezza e salute sul lavoro, in conformità allo standard di riferimento OHSAS 18001 integrandolo con la parte inerente la certificazione di prodotto e costituendo per tali aspetti un Sistema di Gestione Integrato. Tale Sistema consente di assicurare in tutti i processi produttivi, nonché di relazione con i terzi, la compliance dell’Azienda alle vigenti normative in materia di sicurezza e salute sul lavoro nonché di avviare un processo di miglioramento continuo.

L’operare nel rispetto del Sistema di Gestione per la sicurezza e salute sul lavoro costituisce la base dei principi etici della Società.

 

1. Mission aziendale.

La Società cura con particolare attenzione la soddisfazione della propria Clientela, con l’intento di fornire nel proprio settore di attività prodotti del più alto standard qualitativo, competitivi e con garanzia di massima professionalità.

La Società ritiene che detti obiettivi aziendali passino necessariamente attraverso l’azione corretta e imparziale dei propri dipendenti e collaboratori e il rispetto delle normative in materia di tutela dell’ambiente e della sicurezza e salute sul lavoro.

 

2. Responsabilità e correttezza.

La società assicura un costante impegno volto a garantire il massimo livello di integrità nello svolgimento dell’attività aziendale e di attenzione ai principi di rispetto del sociale e dell’ambiente.

Lavorare con un forte senso di integrità è cruciale per mantenere la propria credibilità e la fiducia dei clienti, partner, dipendenti e verso tutte le parti interessate.

La Società vigila affinché tutti i soggetti operanti al suo interno si uniformino ai principi di correttezza e diligenza nell’espletamento delle proprie funzioni. In nessun caso l’interesse o il vantaggio della Società possono indurre e/o giustificare un comportamento illecito o comunque non conforme alla legge da parte dei dipendenti.

A tal fine la Società responsabilizza ulteriormente il management il quale deve dimostrare, mediante le sue azioni, l’importanza dell’attenersi alle regole aziendali.

Ogni dipendente è tenuto a segnalare al proprio superiore comportamenti che siano ritenuti contrari alla legge od al Codice Etico Aziendale. Se un superiore è coinvolto nella vicenda, o non ha potuto o voluto gestire adeguatamente la violazione, il dipendente deve comunque segnalare il caso alla Direzione Generale e/o al Consiglio di Amministrazione oltre che all’Organismo di Vigilanza nominato nell’ambito del modello organizzativo di gestione secondo il D.Lgs 231/01.

Qualora la Società assuma incarichi per conto di soggetti terzi, essa si impegna a garantire un comportamento corretto del proprio personale dipendente e ad attenersi alle indicazioni ricevute quanto alle concrete modalità di intervento.

 

3. Privacy e riservatezza.

L’Azienda opera secondo i principi stabiliti dalla legislazione vigente in materia di privacy, nel rispetto dei diritti degli interessati alla tutela dei loro dati personali. La gestione del sistema informatico mira ad assicurare la massima riservatezza e sicurezza dei dati personali che per qualsiasi ragione e/o causa vengono conosciuti e trattati dalla Società.

 

4. Relazioni esterne. 

L’applicazione dei principi del Codice etico viene richiesta a tutti i fornitori di beni e servizi i quali devono accettarlo integralmente

I rapporti con i terzi vengono gestiti secondo principi di massima collaborazione, disponibilità, professionalità e trasparenza.

La scelta dei fornitori di beni o servizi si basa oltre che su di una valutazione economica dell’offerta, anche sull’analisi dell’affidabilità e della competenza tecnica del soggetto. I prodotti e/o servizi forniti devono risultare conformi alle esigenze tecniche della Società. 

La Società nello svolgimento della propria attività può avvalersi di soggetti terzi anche con carattere di continuità per l’esecuzione di determinate attività o la prestazione di determinati servizi. In tal caso, i rapporti sono regolati dalle condizioni generali di appalto di cui il soggetto terzo deve dichiarare di aver preso integralmente visione. Tali condizioni prevedono espressamente che detto soggetto debba avvalersi di personale dipendente, regolarmente assunto, retribuito secondo il C.C.N.L. di riferimento. Il terzo, inoltre, deve consegnare alla Società la documentazione indicata nelle condizioni generali di contratto al fine di attestare la sua idoneità tecnico professionale, la documentazione attestante la conformità alle norme di sicurezza dei mezzi e delle attrezzature antinfortunistiche utilizzate, la documentazione attestante la formazione professionale del personale impiegato nei lavori e ogni altra informazione idonea a documentare il rispetto delle prescrizioni di legge in materia di tutela della sicurezza e salute dei lavoratori e dell’ambiente. Il terzo si obbliga, inoltre, a non diffondere a chiunque notizie riservate o altro di cui sia venuto a conoscenza nel corso del rapporto.

Il soggetto terzo in qualità di appaltatore/subappaltatore non può né cedere il contratto di appalto a terzi, né dare in subappalto l’esecuzione dei lavori senza autorizzazione scritta di Intrac S.p.A. In caso di autorizzazione al subappalto, l’appaltatore sarà direttamente responsabile dell’operato di eventuali subappaltatori o di ogni altro fornitore, tecnico o ausiliario in genere, così come della puntuale osservanza da parte del subappaltatore di tutte le norme di legge previste e delle obbligazioni discendenti dal Contratto. 

 

5. Tutela dell’ambiente.

La Società contribuisce alla diffusione e alla sensibilizzazione delle tematiche relative alla tutela dell’Ambiente, gestendo in modo eco-compatibile le attività ad essa affidate nel rispetto delle normative vigenti, sia presso la propria sede, sia in ogni sito in cui svolga la propria attività imprenditoriale. 

Intrac si adopera costantemente per minimizzare l’impatto ambientale delle proprie attività.

Gli obiettivi in materia di ambiente sono:

  • Rispettare i requisiti di legge in materia ambientale

  • Migliorare continuamente la performance ambientale

  • Migliorare la consapevolezza ambientale di tutti i dipendenti

  • Ridurre i consumi energetici 

  • Ridurre gli sprechi di risorse ingiustificati

  • Collaborare con i fornitori per evitare rischi ambientali

I dipendenti e i fornitori sono tenuti a trattare le problematiche ambientali in maniera professionale, contribuendo allo sviluppo e all’utilizzo di tutte le opportunità del settore economico per concorrere alla creazione di una società più sostenibile.

 

6. Etica, Tutela e Sicurezza dei lavoratori.

Intrac rispetta e promuove i diritti umani fondamentali di tutti coloro che operano per la Società (dipendenti, fornitori, appaltatori, subappaltatori), che non devono subire alcuna sofferenza fisica o psicologica a causa del proprio lavoro.

Tutti i dipendenti della Società sono liberi di aderire pacificamente e legalmente ad associazioni di propria scelta, e hanno il diritto alla contrattazione collettiva.

Intrac non accetta, ed ovviamente non persegue, il lavoro minorile se non nelle forme consentite dalle leggi nazionali ed internazionali.

Nessun dipendente deve subire discriminazioni a causa della propria razza, colore, sesso, preferenza sessuale, stato civile, gravidanza e maternità o paternità, religione, opinioni politiche, nazionalità, origine etnica o sociale, stato sociale, invalidità, età, appartenenza sindacale.

Ogni dipendente deve conoscere i termini e le condizioni di base del proprio impiego.

La massima priorità deve essere sempre attribuita alla salute dei lavoratori ed alla sicurezza sul posto di lavoro anche quando questo, per la natura dei servizi prestati è temporaneamente esercitato all’estero.

 

L’impresa garantisce la tutela della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro secondo i seguenti principi e criteri:

a) evitare i rischi;

b) valutare i rischi che non possono essere evitati;

c) combattere i rischi alla fonte;

d) adeguare il lavoro all’uomo, in particolare per quanto concerne la concezione dei posti di lavoro e la scelta delle attrezzature di lavoro e dei metodi di lavoro e di produzione, in particolare per attenuare il lavoro monotono e il lavoro ripetitivo e per ridurre gli effetti di questi lavori sulla salute;

e) tener conto del grado di evoluzione della tecnica;

f) sostituire ciò che è pericoloso con ciò che non è pericoloso o che è meno pericoloso;

g) perseguire la prevenzione, mirando a definire un complesso di norme / comportamenti coerenti che integrino la migliore tecnica, l’organizzazione e le condizioni di lavoro, le relazioni sociali

h) dare la priorità alle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale;

i) provvedere all’adeguata e costante informazione, formazione e addestramento dei lavoratori.

 

7. Prevenzione degli illeciti amministrativi della Società (D.Lgs. 231/2001).

In ragione dell’introduzione nel nostro ordinamento della responsabilità amministrativa della Società per reati di omicidio e lesioni colpose nel campo della sicurezza sul lavoro compiuti sia dai soggetti apicali che dai soggetti sottoposti all’altrui direzione nell’interesse o a vantaggio della Società, Intrac S.p.A. ha deciso di dotarsi del c.d. modello di organizzazione idoneo a prevenire la commissione di tali reati ai sensi degli artt. 6 e 7 del D.Lgs 231/2001.

Il modello organizzativo adottato risulta peraltro conforme alle indicazioni contenute nell’art. 30 D.Lgs. 81/2008.

Il presente Codice pertanto si coordina e trova ulteriore attuazione nei protocolli comportamentali elaborati all’interno del modello organizzativo, cui devono uniformarsi tutti i soggetti che operano nelle aree/funzioni ritenute a rischio di reato.

 

8. La politica aziendale integrata.

I principi fondanti e gli obiettivi espressi ai punti precedenti sono stati enunciati e sintetizzati nel documento di Politica Integrata aziendale che viene riportato di seguito 

“La Direzione di INTRAC, a seguito di una puntuale analisi del contesto e delle aspettative delle parti interessate, ha preso coscienza dell’impatto che la propria attività ha sul personale dipendente, sull’ambiente, sulle comunità locali e sui Clienti con cui interagisce. Tale consapevolezza porta ad assumere e dichiarare la propria responsabilità Sociale ed Ambientale assicurando che lo sviluppo dell’organizzazione a lungo termine sia sostenibile e rifletta i valori e le aspettative dei dipendenti, della Società, dei Clienti e delle parti interessate in genere.

La Direzione di Intrac, consapevole dell’impatto esercitato dalla propria attività sul personale dipendente, sull’ambiente, sulle comunità locali e sui Clienti con cui interagisce, ha identificato le principali tendenze sociali ed ambientali suscettibili di avere degli effetti sulle proprie attività nei prossimi anni e per le quali intende svolgere un ruolo proattivo in qualità di Azienda responsabile.

Per tale ragione Intrac ha voluto integrare nel proprio Sistema Qualità quelli che sono anche gli obiettivi di carattere ambientale e quelli relativi alla tutela della sicurezza e salute dei lavoratori da raggiungere. 

Intrac, nella gestione delle proprie attività, ha adottato una organizzazione per processi correlati, caratterizzata da un approccio sistematico al tema del rischio, alla identificazione ed analisi dei fattori del contesto nonchè delle parti interessate rilevanti per i propri obiettivi strategici.

Intrac stabilisce che la propria politica sia documentata, implementata, mantenuta e comunicata a tutto il personale che lavora in nome e per conto dell’organizzazione, che sia regolarmente rivista ed aggiornata e sia resa pubblicamente disponibile nel sito internet e nell’intranet aziendale.

Intrac, tramite l’offerta dei propri prodotti e servizi, vuole perseguire la massima soddisfazione del cliente, nel rispetto di attese e diritti di tutte le parti coinvolte, ricercando contestualmente la massima efficienza ambientale e la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori.

La Direzione di Intrac si impegna nell’attuazione dei i seguenti principi:

  • considerare il cliente al centro di tutte le attività aziendali;

  • monitorare la qualità del prodotto e del servizio erogato, “anche” esaminando i reclami ricevuti, registrando le non conformità ed attuando le pertinenti azioni correttive;

  • ridurre ogni forma di burocratizzazione;

  • diffondere tra i propri collaboratori la cultura della qualità, della sicurezza e dell’ambiente promuovendo comportamenti responsabili;

  • interpretare la qualità, il rispetto dell’ambiente e la sicurezza e salute sul lavoro, come una responsabilità e un dovere personale di ogni singolo dipendente di Intrac e di tutte le “parti interessate”, in funzione del raggiungimento dei traguardi stabiliti dalla Direzione;

  • definire regole comportamentali, con il relativo apparato sanzionatorio, inerenti gli aspetti di salvaguardia della salute e sicurezza sul lavoro e dell’ambiente (regolamento disciplinare per la Sicurezza e l’Ambiente) cui tutti i soggetti che operano nel contesto aziendale devono attenersi;

  • migliorare continuamente il sistema di gestione integrato qualità, ambiente e sicurezza, progettando e realizzando prodotti e servizi innovativi nel rispetto delle norme cogenti applicabili e mirando, nel contempo, all’ottimizzazione della produttività;

  • definire obiettivi e traguardi misurabili ed indicatori significativi;

  • rispettare le normative sociali, ambientali, di sicurezza e salute dei lavoratori;

  • osservare le altre prescrizioni sottoscritte dall’organizzazione;

  • prevenire incidenti, infortuni, malattie professionali e danni ambientali, anche attraverso attività periodiche di monitoraggio e controllo effettuate da personale competente;

  • formare e sensibilizzare tutto l’organico aziendale e di quanti vi operano in materia di tutela e di valorizzazione dell’ambiente, di prevenzione degli infortuni, delle malattie professionali e degli effetti della propria attività sullo stesso, sul prodotto e sui processi;

  • promuovere la sinergia con i fornitori, per identificare e raggiungere obiettivi comuni reciprocamente vantaggiosi richiedendo agli appaltatori che operano per conto dell’azienda l’adozione di criteri per la tutela dell’ambiente e della salute e sicurezza dei lavoratori equivalenti a quelli della propria organizzazione;

  • contenere in tutti i reparti produttivi i consumi energetici e la produzione dei rifiuti;

  • garantire le comunicazioni interne, tra i diversi livelli e le diverse funzioni dell’organizzazione riguardo agli aspetti inerenti al sistema di gestione favorendo il coinvolgimento e la sensibilizzazione di tutto il personale dell’organizzazione; 

  • assicurare le comunicazioni esterne per fornire risposte adeguate agli enti terzi richiedenti."

 

II. PARTE SPECIALE

Al fine di assicurare la piena attuazione del codice etico sono state elaborate specifiche disposizioni interne di regolamentazione cui tutti i soggetti operanti nel contesto aziendale devono attenersi e il sistema sanzionatorio in caso di inosservanza delle medesime regole

I regolamenti citati sono:

  1. il regolamento per la Sicurezza che costituisce parte integrante del modello di organizzazione ex D.Lgs.231/2001 di cui la Società ha deciso di dotarsi, al fine di prevenire e contrastare la commissione, anche indiretta, da parte dei c.d. soggetti in posizione “apicale” o “sottoposti”, dei reati di omicidio e lesioni colpose gravi e gravissime nell’interesse o a vantaggio della Società. Il regolamento per la sicurezza nel rispetto dei requisiti richiesti dall’ex D.Lgs.231/2001, comprende anche l’apparato sanzionatorio (c.d. regolamento disciplinare per la sicurezza);
  2. il regolamento interno dedicato alle norme che riguardano i comportamenti di tutti i dipendenti all’interno dell’Azienda e relativo apparato sanzionatorio.

I soggetti destinatari del regolamento per la sicurezza sono sia i dipendenti della Società che i collaboratori, quali ad esempio gli agenti, i consulenti, i fornitori di beni e servizi, parasubordinati e autonomi.